mercoledì 3 gennaio 2007

Hergè al Centro Pompidou


Parigi è una città bellisima. Ma questo lo sapevo già. Hergè era un genio e anche questo già lo sapevo.

Ma ho scoperto invece come la Ville Lumiere sia una città piena di contrasti. Il liberty accanto al postmodernismo, il retrò vicino all'avanguardia. La ricchezza accanto alla povertà. Io vivo a Roma, e sono abituato ai ritmi di una metropoli, alle sue corse al suo traffico.

Parigi è diversa.

Parigi è tutto ciò he una città può essere elevato alla potenza. Gli aspetti belli e quelli brutti qui sono amplificati, nel bene e nel male. I ricchi sono molto richi e i poveri alrettanto poveri.

Inoltre ho avuto l'impressione che sia una città in allerta...impaurita. Girano i soldati a gurppi da tre e la quantità di poliziotti per le strade è assai elevata.

Ma l'impresione maggiore, per lo meno per un turista, è che è veramente bella, elegante, raffinata e affascinante. Come le sue donne.

Le parigine sembrano tutte belle...non ne ho vista una grassa!!!


Invece per quanto riguarda Hergè in più non ho potuto capire nulla, solo che è un grande disegnatore.
La mostra si evolve per il piano -1 e 0 del Centro Pompidou. Prime edizioni, tavole originali (tra cui tutta la storia "Il loto blu"), tutta la storia di Tin Tin e la sua evoluione. Poche biografie e cose da leggere. Un video di Hergè che parla del suo lavoro...ma non capendo un h di francese l'ho saltato (ovviamente i francesi snobbano l'inglese...)

In sostanza una bellissima mostra (in confronto a quelle a cui siamo abituati in Italia).

E poi era gratis.


Unica pecca circa un ora di fila, ma ne è valsa la pena!

2 commenti:

emo ha detto...

l'invidia mi ha corroso la bile...

Riccardo Torti ha detto...

Infatti ho aggiornato il bog con questo intervento SOLO per farti risicare caro mio :asd:

Rosica un altro po. Oggi sono stato nel qurtiere latino (accanto Notre Dame), che è anche il quartiere dei fumetti. Parigi funziona a temi. Ogni qurtiere ha un suo tipo di negozi, c'è il quartiere dei parrucchieri, quello del cinema e via discorrendo. Il quartiere latino è quello dei fumetti. Un negozio accanto all'altro, magari uno pecifico di bd, uno di comics, uno di maga...ma anche negozi di gdr...Insomma una ficata.

Peccato solo che vendono solo cose in francese (apparte i comics che li vendono principalmente in Inglese)

Rosicata mia invece. La versione di Hellboy francese è sublime. Cartonata e con rilegatura...allo stesso prezzo italiano. Fanculo và...