sabato 30 aprile 2011

Tanto per postare...



Parlando con colleghi, leggendo interviste in giro e informandomi su come lavorano gli altri fumettisti mi sono reso conto di appartenere a una vecchia scuola di pensiero e modus operandi.
C'è chi lavora tutto in digitale, dalle matite agli inchiostri. Chi con fotoscioppe ci fa solo le matite, poi stampa in blu e inchiostra a mano. Chi fa il contrario. Chi disegna la matite, scansiona e stampa in ciano. Chi disegna direttamente con le matite blu. Chi schizza le vignette sui fogli di carta, poi scansiona, assembla tutto sul pc, stampa inchiostra, riscansiona, ristampa... aiuto.

Ma solo io mi butto giù un layout rozzo rozzo (quando ho il lusso di riuscire a farlo) e poi faccio tutto su un unico maledetto foglio, prima con una matita e poi con l'inchiostro sopra, senza neanche stare ad usare la maledetta gomma pane?

Cioè solo io faccio così(?):

1
Layout su un "foglio da stampante"



2
Matita definita direttamente sul foglio "buono" (Canson illustrator), insieme a tutto il resto della tavola (questo è un estratto)



3
China direttamente sulla matita, seguita da cancellazione della matita sotto con una rozzissima gomma da cancella Stadler.


Fine.
Solo io?


p.s. vignetta estratta da una tavola di prova per la Francia

4 commenti:

Riccardo Torti ha detto...

blogspotdimmerda che non fa ingrandire le immagini...

keison ha detto...

io pure, (tranne per panda), faccio così.

jac ha detto...

Idem. E ti dirò di più...difficilmente rifaccio una tavola. Si parte da quel foglio e su quel foglio finisce.

Complimenti per la tavola. ;)

Mr. Tambourine ha detto...

Sei un tipo all'antica.
Meglio così, no?